sabato 29 dicembre 2012

No alla tv a tavola sì alla tavola in tv


Ci tengo a precisare che avendo ormai terminato gli esami, essendo in procinto di scrivere la mia tesi di laurea e non avendo attualmente alcun lavoro, ho moooolto tempo libero. Non amo moltissimo la tv italiana ma ultimamente, quando capita seguo alcuni programmi culinari.

Con un totale di ben 23 programmi dedicati alla cucina, confermiamo volentieri lo stereotipo italiano del mangiar bene.
Ce ne sono per tutti i gusti, da quelli storici come "la prova del cuoco" condotto da Antonella Clerici a quelli più recenti, complice probabilmente la moltiplicazione dei canali disponibili sul digitale terrestre. 

Alcuni insegnano a cucinare; altri vedono cuochi professionisti sfidarsi a suon di ricette; altri ancora mettono in competizione comuni mortali accomunati dalla passione per la cucina. Insomma, ce ne sono talmente tanti che è impossibile non trovarne almeno uno che ci piaccia.

I più famosi tra quelli italiani sono:
- La prova del cuoco
- I menù di Benedetta
- In cucina con Ale
- Cuochi e fiamme <3

La prova del cuoco: Troppo troppo lungo, non si può far durare un programma del genere un ora e mezzo. E poi: perchè vi siete messi a fare la lotteria italia? lo stereotipo del cibo italiano che è buono da Trieste in giù non era abbastanza?? dovevate necessariamente aggiungerci anche la lotteria? Too mainstream. La nota positiva: il giornalino della prova del cuoco è pieno stracolmo di ricette buonissime; togliendo quelle dove si richiede l'utilizzo di forni che arrivino a temperature come 260° (mi domando chi li abbia), si trovano spesso cosine interessanti.

I menù di Benedetta: Mi piacevi di più a cotto e mangiato; tuttavia capita anche quì di trovare ricette interessanti. Sotto natale ad esempio bisogna ammettere che la nostra Benedetta (o chi per lei) si sia data da fare. Non guardando la tv ogni giorno e non volendo spendere soldi in libri di ricette ispirati a questi programmi ( vogliamo mettere con i 35 euro spesi per il ricettario di Game of thrones???? ) c'è da dire che il blog di Benedetta Parodi è sempre super aggiornato e molto semplice da capire.

In cucina con Ale: ti odio, sei bravo ma te la tiri davvero troppo. Non parlerò oltre di questo.

Cuchi e fiamme: love love love. Che dire? Lui, il Rugiati è un figo, i concorrenti cambiano ogni volta e si sfidano tra loro in diverse prove. C'è poi una giuria composta da: Chiara Maci (food blogger), Riccardo Rossi (comico) e  Fiammetta Fadda (critica culinaria). Il programma è molto probabilmente meno libero e fantasioso di quel che sembri. I concorrenti hanno 10 minuti di tempo per preparare una loro ricetta, prima che essa venga assaggiata e votata dai giudici presenti. Sono quasi sicura dell'autenticità e dell'originalità di queste ricette evidentemente create dai concorrenti stessi, ma sono altrettanto certa del fatto che si tratti di menù precedentemente concordati e sperimentati con lo staff televisivo. Questo però non toglie assolutamente niente al programma e ripeto: Il Rugiati è un figo.Love, love love.

Spero di non esser stata troppo di parte. Anche la foto che ho scelto per accompagnare il post mi è sembrata fosse quella che più potesse dare un idea  generale di quello che penso. Torno in cucina a quadrettare il mio salmone..a breve tartare al profumo di basilico.


2 commenti:

  1. divertente la tua recensione sulla quale non concordo affatto ;) ma meglio così, io mi tengo Alessandro e tu ti prendi Simone :D
    bello il tuo blog! lo seguirò con piacere!

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  2. Perfetto, uno per uno almeno non ce li litighiamo!! XD ahahah

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