mercoledì 5 dicembre 2012

Coratella d'agnello in fricassea




Premetto subito che la preparazione di questo piatto, sopratutto il taglio del pezzo comprato dal macellaio, ha messo a dura prova la mia persona. Non sono schizzinosa per quanto riguarda il toccare o tagliare ciccia o pesce da cuocere ma questa ecco...se la trovate al supermercato già parzialmente ripulita io ve lo consiglio. 
Detto questo, onde evitare che questo si tramuti in un blog splatter, metterò la foto della coratella già tagliata e adagiata su un piatto.



La coratella d'agnello è l'insieme di: cuore, polmoni, animelle e fegato dell'agnello; ovviamente ogni agnello ne ha una sola che basta più o meno per dar da mangiare a due / tre persone per cui, se siete in tanti vi conviene ordinarla dal vostro macellaio di fiducia perchè non si trova facilmente. Io sono andata al mercato centrale di S.Lorenzo a Firenze, se siete di queste parti sappiate che quel posto non vi deluderà mai.





Ingredienti per 2 persone: 1 coratella d'agnello, 1 vasetto di passata di pomodoro (circa 200g), mezzo limone, 1 uovo, 1 spicchio d'aglio, 4/5 foglie di salvia, olio extravergine d'oliva, sale e pepe, un po' di farina (due cucchiai circa).



Se avete preso la coratella da un macellaio vedrete che avrà ancora attaccata la trachea di cartilagine che va quindi accuratamente tolta, stando bene attenti a non buttar via le animelle, ovvero le ghiandole che vi stanno attorno. Tolte tutte le parti più dure, dividete i singoli organi: cuore, polmoni, animelle e fegato e tagliateli a tocchettini, considerate che il cuore, essendo più duro dovete tagliarlo a fettine leggermente più sottili.




Lavate e asciugate con lo scottex la coratella e buttateci un po' di farina (non dovete infarinarla tutta, ve ne servirà solo un pochina che poi vi andrà a creare la cremina). Mettete circa 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva in una teglia leggermente alta ai lati e fatelo scaldare; buttateci quindi la coratella, uno spicchio d'aglio e la salvia. Avendoci messo la farina vedrete che si attaccherà un pochino ai lati ma non vi preoccupate, lo deve fare. 




Aggiungete la passata di pomodoro, mescolate, salate, pepate coprite con un coperchio e fate andare a fuoco basso per 30 minuti circa.




Quando il pomodoro è ritirato, sbattete l'uovo con un pochino di sale e spremeteci dentro un po' meno di mezzo limone. Versate quindi tutto nella teglia della coratella che avete tolto dal fuoco (ma che è ancora molto calda), mescolando velocemente per non far aggrumare l'uovo.









Prontaaaa!!



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